Weekend di imprevisti

Finalmente torno a scrivere! Diciamo che gli ultimi giorni sono stati a dir poco movimentati per me.
Vi avevo lasciati dicendo che sarei tornata a casa soltanto per un giorno e mezzo, giusto per il compleanno del mio Papis e per un pranzo a cui volevo andare.
Beh, non avevo fatto i conti con il destino bastardo (forse se l'è presa per il post su di lui in cui gliene dicevo di cotte e di crude) che mi ha appioppato un bel virus, che dura tutt'ora.
Quindi sabato sera non sono potuta uscire con le mie ex compagne di classe e sono rimasta a vegetare sul divano con una vitalità pari a -1000000. E' stata davvero una serata emozionante!
Sono andata a letto presto e domenica ho deciso di andare lo stesso a quel pranzo perché credevo di stare meglio. Beh, che dire a tal proposito? E' stato a dir poco divertente! Era da non so quanto tempo che non me la spassavo così tanto. Abbiamo deciso di andare tutti insieme a ballare una sera prima di Natale: lo spirito delle cantinette ha il potere di unire persone di tutte le età a quanto pare!
Io ovviamente non ho mangiato quasi niente, ma ci ho dato sotto col bere, anche perché c'erano non so quanti tipi di vino e alcolici vari (stavamo con molti adulti anche). Abbiamo iniziato a fare brindisi su brindisi e c'è stato un periodo di circa un'ora in cui ridevamo tutti come matti per qualsiasi cosa, è stato davvero forte! Sono andata a casa solo all'ora di cena e ho iniziato a preparare la valigia. Ormai ero sicura di star bene e di essere guarita, infatti avevo prenotato l'autobus per partire il giorno dopo.
Sono andata a dormire ignara di quello che sarebbe successo in seguito, ovvero........ TRAGEDIA! Vi risparmio i particolari schifosi, ma in breve ho trascorso la notte in bagno e vi assicuro che non è stata altrettanto divertente come il pranzo.
Anche la mattinata successiva non è stata delle migliori e ho passato il pomeriggio a tentare di studiare qualcosa (ma con scarsissimi risultati) e a vegetare sul divano (x2, ho fatto sempre quello in pratica ultimamente).

Per fortuna le cose sono migliorate col tempo, e con una medicina, e ora vi scrivo dal mio appartamento universitario. Sperando che la situazione non peggiori improvvisamente domani dovrei tornare a lezione e oggi ne ho approfittato per iniziare a studiare per l'esame che (forse) darò il 20. La voglia latita alquanto, ma devo autoconvincermi ad impegnarmi cosicché poi a Gennaio dovrò sostenere "solo" tre esami. Ce la posso fare, vero???? T___T Una bella dose di autostima sarebbe proprio perfetta in questo momento, ma non è un mistero che io non ne abbia mai avuta, quindi dovrò trovare altre risorse.

Nonostante il virus, l'esame e tutto il resto, però, non posso non essere felice e sapete perché? STA PER ARRIVARE IL NATALE, aka la mia festa preferita in assoluto, quindi niente mi toglierò il sorriso...... cioè, perlomeno lo spero! E' che ogni volta che dico frasi simili automaticamente succede qualcosa che le confuta, quindi meglio andarci cauta. Facciamo che, nonostante tutto quello che potrà succedere da qui al 23 Dicembre so che poi ci sarà la Vigilia e Natale, quindi ho comunque un motivo per essere felice.

Vabbè, vado a preparare cena, forse è meglio, sto cominciando a delirare troppo.

Alfy (delirante)





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