La donna e la sua settimana "rossa"

"Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c'è un'intelligenza che chiede d'essere ascoltata."
Oriana Fallaci

Ecco, questa citazione va a formare la parte seria del post, ora inizio con quella stupida/delirante.
Essere donna è bello, sì, e io sono fiera di non essere nata maschio, ma in quella settimana "rossa" diciamo che impreco ogni secondo in aramaico antico proprio per essere nata con le ovaie, giusto per usare un eufemismo.
Tutti dicono che bisogna soffrire circa cinque giorni al mese, ma dimenticano di aggiungere la sindrome premestruale, che arriva circa una settimana prima.

Tutto inizia quando una mattina ti svegli con un umore pessimo, tanto che ti provoca turbamento anche il tuo stesso respiro e nel giro di 5 minuti vieni invasa da una potente ed immensa felicità, tanto che dici "ciao" anche alle caprette che stanno sui monti sorridenti.
Poi inizi a preparare la colazione e alla sola vista di qualsiasi oggetto commestibile senti salire la nausea dalla bocca dello stomaco. Così decidi di andare in bagno, ma dimentichi di dover fare i conti in quel luogo con uno dei più grandi nemici della donna in QUEL periodo: lo specchio. Quest'oggetto di varie forme e dimensioni è così malvagio che riflette la tua immagine pessima senza pudore. E' in quel momento che ti rendi veramente conto della situazione precaria in cui ti trovi: durante la notte sono spuntati misteriosi brufoli che non esistevano fino a poche ore prima e che ti fanno sembrare una malata di varicella. Trascorri i 20 minuti successivi a tentare di nascondere quelle imperfezioni con il fondotinta, o perlomeno questo succede alle più coraggiose e ottimiste. Le altre intuiscono subito che non c'è niente da fare e cominciano a pensare a tentativi diversi, come ad esempio usare il sacchetto dell'immondizia come copricapo o, visto che siamo in periodo natalizio, prendere la scatola del pandoro appena comprato, fare due fori all'altezza degli occhi e andare in giro con quell'aggeggio in testa con estrema nonchalance. Le più aggressive tentano di spaccare il vetro, salvo poi ricordarsi di aver dato vita a una lunga catena di sfiga che perdurerà per ben 7 anni, il che aumenta notevolmente il livello già alto di incazzatura.

Quando finalmente si riesce a uscire di casa inizia il calvario vero e proprio. Un conto è dover fare i conti (sorry per il gioco di parole, ma in realtà l'ho messo apposta) con tutto questo al sicuro tra le mura di casa, dove al massimo ti vede il gatto che inizia ad attaccarti con i suoi artigli come se avesse visto un mostro; un conto è dover fingere di sentirsi da Dio mentre dentro il tuo corpo sembra si sta svolgendo la battaglia di Caporetto (e ovviamente tu sei dalla parte degli italiani che verranno battuti miseramente). Ma alla fine si tratta solo della sindrome PRE, quindi abbastanza sopportabile. Il bello arrivo con il ciclo vero e proprio.

Prendete tutti questi sintomi, elevateli all'ennesima potenza, aggiungete un pizzico di sofferenza in più e il risultato dell'equazione ottenuta è la condizione della donna in QUEL periodo.

NAUSEA + DOLORI ARTICOLARI OVUNQUE + SBALZI DI UMORE IMPROVVISI + NAUSEA + MONGOLFIERA AL POSTO DELLA PANCIA + GAMBE PESANTI COME MACIGNI + NAUSEA + ISTINTI OMICIDI ALTERNATI A DICHIARAZIONI D'AMORE AL MONDO INTERO + ANDARE IN BAGNO OGNI VOLTA CHE CE NE SIA LA POSSIBILITA' + NAUSEA + SPECIE DI PANNOLINO TRA LE GAMBE PER TUTTO IL TEMPO + TERRORE DI SPORCARSI  = UNA DONNA COL MESTRUO

La cosa bella è che gli stessi produttori dei pannolini per donna ti portano per i fondelli in quel periodo. Già che è fastidioso dover correre in bagno appena se ne ha l'occasione, ma ancor più deprimente è leggere quelle orribili frasette che mettono sulle confezioni. Cose tipo:


  •  "Lo sai che la sindrome pre-mestruale può essere influenzata anche dallo stress?". Ma no dai, non lo sapevo! Chi l'avrebbe mai detto??? Lo stress di solito facilita le cose.
  • "Lo sai che il 60% delle donne soffre di sindrome premestruale?" Grazie per l'informazione, ora che so che siamo tutte nella stessa merda mi sento meglio.
  • "Lo sai che statisticamente la sindrome premestruale colpisce maggiormente le donne che lavorano fuori casa?" Ok, ho deciso: da oggi mi metto a lavorare all'uncinetto e a vendere le mie creazioni, così almeno non soffrirò più per la sindrome.
  • "Lo sai che  i cicli ormonali sono regolati anche dalla tiroide e dall’ipotalamo?" Wow, questa notizia sì che mi ha cambiato la vita. (ma che capperi è l'ipotalamo? sembra una varietà di pianta)
  • "Lo sai che in Francia il periodo mestruale viene chiamato le moments de la lune?" Cavoli, non sapevo anche le francesi avessero il ciclo! E addirittura che lo chiamassero così. Vuoi mettere la poeticità di quest'espressione con il bruttissimo "mestruazione"? Ora inizierò ad usarlo con tutti: "Sono nel mio moment de la lune, lasciatemi in pace!"

Ci sono anche consigli utili, ma la maggior parte sono boiate pazzesche che se non sapevo 

prima di comprar gli assorbenti qualcosa vorrà pur dire, no? Magari perché sono solo cose 

sceme che non mi sono di alcun aiuto!

Una delle cose più divertenti del ciclo è l'atteggiamento degli uomini nei suoi confronti. E' 

davvero forte parlare di questo argomento con i maschi, i quali credono che in quei 

giorni alle donne compaia un rubinetto sulle ovaie dal quale fuoriesce il sangue 

ininterrottamente. Dovrebbero fare un corso accelerato per far capire loro che le cose 

non stanno proprio così.



In sostanza: essere donna è così affascinante.....ma solo due 

settimane a mese!

:D




Alfy (fiera, nonostante tutto, di essere donna)



da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/uomini-e-donne/frase-35281>

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