Confusione totale

Ho solo voglia di fare due cose stamattina:

1) buttarmi dalla finestra. Disgraziatamente vivo a piano terra e non posso farlo, il che aumenta la mia già pressante irritazione

2) andare in un campo immenso e isolato e iniziare ad urlare con tutta la voce che ho in corpo

Vabbè, si fa per scherzare, ma la verità è che dentro di me ho una confusione tale da voler tanto spegnere tutti i pensieri che mi disturbano costantemente dal momento in cui mi alzo a quello in cui vado a letto.
Questi pensieri riguardano soprattutto il mio primo esame universitario imminente e quel ragazzo di cui vi ho già parlato nell'ultimo post.

Non ci capisco più niente, non riesco a fare chiarezza dentro di me ed è incredibilmente frustrante non riuscire a comprendere cosa si sente. E' come se dentro me convivessero due persone diverse che non riescono a trovare un accordo e a vivere in pace tra loro.

Alterno momenti in cui credo che mi interessi un pò ad altri in cui mi rendo conto che non esistano sue persone più incompatibili di noi al mondo.

So che "fuggire" non è la scelta giusta da compiere, ma è anche la più semplice. Se non esco stasera non lo rivedrò più fino al 3 Gennaio e, forse suonerà stupido e infantile, ma magari stare un pò di giorni senza trovarmelo davanti servirà a farmi capire cosa provo realmente per lui.

Sinceramente non so più cosa pensare, sono arrivata al limite. Vorrei solo un pò di chiarezza, chiedo forse troppo?????


La cosa peggiore è che questo malumore si riversa sulle persone che mi circondano: quando sto in crisi o sono ansiosa per qualcosa senza rendermene conto e senza fare apposta divento acida e insopportabile con tutti.

Ok, ascolto un pò di musica, vedo un paio di episodi di "Scrubs" in streaming (ho deciso di ricominciare a vederla da capo) e cerco di calmarmi per poi iniziare a studiare.

Buon sabato a tutti!

Alfy (ansiosa e confusa)

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