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Visualizzazione dei post da 2016

Relazione a distanza: la mia esperienza (parte 1)

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Ho provato a digitare su Google le parole "relazione a distanza" e tutti i risultati che escono fuori portano come titoli "10 maniere per riuscire a mantenere un rapporto a 1000 km di lontananza" o "Consigli per riuscire a sopravvivere quando si ha una storia d'amore a distanza". Ci tengo a chiarire subito che questa non sarà la solita lista inutile e banale che potete già trovare ovunque su Internet, ma un semplice racconto della mia esperienza diretta. Sono partita per 10 mesi di Erasmus in Germania lo scorso Settembre. 21 anni, studentessa di Lingue e Culture Straniere, una gran voglia di scoprire il mondo, tanta paura mescolata a un'eccitazione incredibile in valigia e, soprattutto, un ragazzo in Italia. A metà Luglio, un mese e mezzo prima della partenza, ho conosciuto un tipo dopo una serata trascorsa a ballare in un locale lungo la spiaggia. Fin qui tutto normale, capitava spesso, ma la cosa finiva dopo la prima sera o comunque poco...

Il diario del mio Erasmus: goodbye my friends!

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I've just said goodbye to my best friend here in Erasmus. Can't believe that it has been five months since we met for the first time.  My favourite French girl, Mélissa, my two amazing Czech girls from Prague, Majda and Lucie..... we were ALWAYS  together. We shared so many wonderful and special moments. I don't know where I can begin...so many memories that I'll always keep in mind.  The first parties, the best parties ever at Majda's house with so much alcool, the trip to Nuremberg and to the Oktoberfest, the Preparatory Course, the lessons, the exams, the nights doing nothing but enjoying so much just talking and being together, all the times that we ordered food to share... Oh my god, can't believe that I won't see them every day from now. I'm so sad, but at the same time I'm so grateful that I've met them because they made my Erasmus special.  THANKS FOR ALL. BAMBERG WON'T BE THE SAME WITHOUT YOU. I LOVE YOU SO ...

Il diario del mio Erasmus: party vari (parte 1)

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Chi dice Erasmus dice feste, divertimento e cose ai limiti dell'umano o perlomeno tutti credono così. Non sono la più esperta per parlare di queste cose perché dai racconti di amici la Spagna è davvero il luogo numero 1 per lo sfascio e perché Bamberg non è neanche una metropoli che offre chissà cosa, ma anche io ho i miei aneddoti da raccontare. Di seguito le serate più memorabili e alcoliche del primi 4 mesi in Tedeschia: - BOCKBIERANSTICH : per chi non sapesse il tedesco credo sia essenziale sapere che "bock" significa forte. Nel mio personale vocabolario Bockbier è sinonimo di "sbornia pesante".  Un martedì sera con delle mie amiche siamo andate in un locale bellissimo del centro dove servivano questo tipo di bibita. Si pagava una cavolata all'ingresso, uno o due euro, e con quel timbro si poteva accedere a entrambi i locali convenzionati dove potevi assaggiarla. La maledetta Bockbier alza di più di una birra normale e io quella sera me ne sco...

Il diario del mio Erasmus: neve ne abbiamo?

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Mi avevano avvisato dicendo che in Germania la neve si vede spesso d'inverno, ma devo ammettere che fino a Dicembre non ne avevo vista molta. Da quando sono tornata a inizio Gennaio, invece, non ricordo quasi neanche un giorno senza neve. Ieri si è rivisto il sole dopo diversi giorni e la neve caduta una settimana fa era quasi sparita del tutto, ma stanotte ha pensato bene di rifarne altra, quindi questo è lo spettacolo che mi si è parato davanti quando ho aperto la finestra stamattina: Bamberg this morning Schnee ode See??? Sonneuntergang in Bamberg   Foto di un paio di mesi fa: Il collegio dove alloggio insieme a studenti che vengono da tutto il mondo: Pestalozzi detto Pestheim Insieme a due delle mie migliori amiche: Majda da Praga e Mélissa dalla Francia Io e Mélissa

Back to Bamberg (and my Erasmus life)

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Ciao a tutti! Vi scrivo dal mio monolocale di Bamberg. Sono tornata il 10 sera dopo tre settimane stupende in Italia, nel mio amato paesello e con tutte le persone a me più care. Ho trascorso dei giorni bellissimi: è così bello riabbracciare dei volti amici dopo quasi quattro mesi in cui hai vissuto all'estero. Ho avuto anche delle piacevoli sorprese, come alcune persone che non consideravo proprio tra i miei migliori amici ma che mi hanno dimostrato un affetto enorme.  All'inizio è stato tutto davvero strano. Non mi ricordavo dove stavano alcuni oggetti in cucina, il fatto di avere una camera molto più spaziosa a cui non ero più abituata, il clima davvero caldo, incontrare ovunque persone che parlavano la mia stessa lingua..possono sembrare delle esagerazioni, ma se trascorrete un periodo abbastanza lungo in un paese straniero sicuramente capirete le mie sensazioni. Ho impiegato un paio di settimane per ambientarmi di nuovo in Italia e proprio quando avevo iniziato a ri...

La lontananza sai è come il mare..

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"Non si è mai lontani abbastanza per trovarsi". (Alessandro Baricco) "La lontananza fa all’amore quello che il vento fa al fuoco: spegne il piccolo, scatena il grande". (Roger de Bussy-Rabutin) "La lontananza è il fascino dell’amore. Amarsi vicini è difficile". (Corrado Alvaro) "La lontananza sai è come il cielo: distanza così grande che non serve  l'aeroplano, ma questa leggerissima farfalla sulla mano fa rivivere il pensiero, delicato messaggero. La lontananza sai è come il mare, fermo sulla riva con un vaso da riempire, distanza così grande che è difficile spartire tra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire". (Raf- Il Nodo)

Il diario del mio Erasmus: la solitudine

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E' da quando sono arrivata qui in Germania che ho dovuto fare i conti con una persona con cui non avevo mai dovuto passare così tanto tempo da sola prima: me stessa. So che sembra un paradosso, ma ora vi spiego il perché. Vivo in un collegio numerosissimo, ma in un monolocale e per quanto uno esca e incontri altre persone volente o nolente ti ritrovi a trascorrere tantissimo tempo da sola: quando ceni, dopo cena se non esci, prima di addormentarti, la mattina, tra una lezione e l'altra, quando vai a fare spesa... i momenti di solitudine sono tantissimi, ma non intendo una solitudine negativa, bensì una solitudine positiva. Sto imparando davvero a conoscermi in una maniera incredibilmente profonda con ogni mio pregio e ogni mio difetto, a imparare a convivere con me stessa, che sembra una cavolata ma non lo è. Conosco tante persone che non riescono a stare da soli e si circondano continuamente di persone unicamente per non essere assaliti dal vuoto che hanno dentro.  Io ci ...

Could you take care of a broken soul?

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JESS GLYNNE - TAKE ME HOME Wrapped up, so consumed by   All this hurt If you ask me, don’t Know where to start Avvolta, così consumata da   Tutto questo male Se mi chiedi, non So da dove cominciare Came to you with a broken faith Gave me more than a hand to hold Caught before I hit the ground Tell me I’m safe, you’ve got me now Sono venuta da te con una fiducia spezzata   Mi hai dato più di una mano da stringere Mi hai afferrato prima che cadessi a terra Dimmi che sono al sicuro, sono tua desso Would you take the wheel If I lose control? If I’m lying here Will you take me home? Could you take care Of a broken soul? Will you hold me now? Oh, will you take me home? Prenderesti il timone Se io perdessi il controllo? Se fossi sdraiata qui Mi porteresti a casa? Potresti prenderti cura Di un’anima spezzata? Puoi stringermi adesso? Oh, mi porterai a casa?...