L'uomo che viaggia fra le stelle - 11 giorni con Cremonini (giorno 4)
Questa volta sono di parte, lo ammetto. Credo che la quarta traccia del disco, "L'uomo che viaggia fra le stelle", sia una delle mie canzoni preferite dell'intero album. Non solo per il testo, ma soprattutto per la musica, che parte piano per poi esplodere nel ritornello e infine terminare accompagnata dal "Vieni con me" quasi disperato del cantautore che rende il finale a mio avviso malinconico. E' un pezzo da cui si rimane colpiti e che produce delle vibrazioni dell'anima non indifferenti. Ecco la spiegazione dello stesso Cesare: "L’uomo che viaggia fra le stelle equivale per metodo di scrittura e struttura a pezzi come Momento Silenzioso, E invece sei tu, Il primo bacio sulla luna. Qualcosa di notturno e misterioso, apocalittico. Brani che se non fossero stati scritti da un trentenne farebbero da colonna sonora alla fine del mondo. Vogliono dirci addio a loro modo, e presuppongono ci sia una coda strumentale lunga e lenta ...