Ecco l'amore che cos'è - 11 giorni con Cremonini (giorno 8)

Riprendo una "rubrica" che, purtroppo, ho dovuto abbandonare tempo fa, ovvero "11 giorni con Cremonini" che ripercorre gli 11 brani del suo penultimo cd, "La teoria dei colori".

Siamo arrivati all'ottava canzone, "Ecco l'amore che cos'è": ritmo vivace, che senza rendersene conto fa venire voglia di muoversi e mette allegria. Il clou è il ritornello che entra in testa già al primo ascolto. 


ECCO L'AMORE CHE COS'E'


TESTO

Ho una tua foto appesa al mio soggiorno,
mi fa pensare che
se questa notte fosse un mio ricordo,
tu saresti qui con me…

Intro nostalgica, che introduce il tema di cui si parla: l'amore, ma dal punto di vista di qualcuno che è stato abbandonato dall'amata.

…ma ho un orologio stretto intorno
al polso,
lui mi ricorda che che a mezzanotte
verrà un nuovo giorno,
anche senza di te…


Nonostante lei non ci sia più le giornate continuano a scorrere inesorabili. E' una sorta di cliché di quando si viene mollati: ci si rende conto che la vita va avanti, il mondo continua a girare nonostante il dolore che si prova e che invece blocca la nostra esistenza.

Ti vorrei dare il tempo che non dormo,
fermarlo insieme a te
come una nota che diventa accordo,
poi le note sono tre…


Riferimento a un bambino? Forse, dal momento che dalla nota si passa all'accordo (dunque alla coppia) e si finisce con tre note.

Basta una goccia per toccare il fondo,
a me bastavi te.
Chi resta a galla è perché ha fatto
il morto, ecco l’amore che cos’è!

Ecco l’amore che cos’è! Ecco l’amore
che cos’è!

Tentativo di risposta alla domanda fatidica: cos'è l'amore? Ma la risposta è a dir poco pessimista, logico se a parlare è chi è stato abbandonato.


Conosco un modo per cambiare il mondo:
guardarlo insieme a te.


La mia frase preferita del testo. E' semplice e può sembrare banale, ma è la verità. Quando ci si innamora è come se si aprissero gli occhi per la prima volta e ci si rende conto di molte cose a cui prima non si era affatto badato e il mondo intero appare cambiato. In realtà l'unica cosa che cambia siamo noi.

Tu mi cercavi e non me n’ero accorto,
poi nessuno sa il perché.
M’hai dato il cuore non m’hai chiesto
il conto,
adesso cosa c’è? Chi se ne frega
chi ha ragione o torto!


E' inutile dare la colpa a qualcuno, ormai l'amore è lontano e non avrebbe senso. 
Bella l'immagine del cuore e del conto: come a dire, all'inizio non mi hai chiesto nulla, mi hai solo donato il cuore, ma ora che te ne sei andata pago con tutti gli interessi.

Ecco l’amore che cos’è! Ecco l’amore
che cos’è!
Ecco l’amore che cos’è!
Ecco l’amore che cos’è!

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