Il diario del mio Erasmus: party vari (parte 1)

Chi dice Erasmus dice feste, divertimento e cose ai limiti dell'umano o perlomeno tutti credono così.
Non sono la più esperta per parlare di queste cose perché dai racconti di amici la Spagna è davvero il luogo numero 1 per lo sfascio e perché Bamberg non è neanche una metropoli che offre chissà cosa, ma anche io ho i miei aneddoti da raccontare. Di seguito le serate più memorabili e alcoliche del primi 4 mesi in Tedeschia:

-BOCKBIERANSTICH: per chi non sapesse il tedesco credo sia essenziale sapere che "bock" significa forte. Nel mio personale vocabolario Bockbier è sinonimo di "sbornia pesante". 
Un martedì sera con delle mie amiche siamo andate in un locale bellissimo del centro dove servivano questo tipo di bibita. Si pagava una cavolata all'ingresso, uno o due euro, e con quel timbro si poteva accedere a entrambi i locali convenzionati dove potevi assaggiarla.
La maledetta Bockbier alza di più di una birra normale e io quella sera me ne scolai un paio di litri a stomaco completamente vuoto. Non sono masochista, è solo che qui in Germania inizia tutto prestissimo: quest'evento alle 19 già era al culmine e io che di solito faccio cena alle 21 mi sono trovata a prendere il bus delle 19:15 senza aver avuto tempo di ingerire qualcosa di solido.


La stramaledetta Bockbier è anche buonissima, quindi potete immaginare come l'abbia ingurgitata con incredibile velocità. Il posto dove ci trovavamo era un ristorante con un'immensa sala per i banchetti trasformata per quella sara in una pista da ballo con tanti tavolini di legno dove la gente ballava in piedi (barcollava più che altro). C'era una live band che suonava di tutto, dalle canzoni rock a canzoni classiche. Vi dico solo che il ballo più sfrenato è stato un mega twist sulle note di "Pretty Woman". Il gruppo che si esibiva era formato da tre allegri cinquantenni e dopo che mi hanno suonato una canzone dei Dire Straits ho deciso che amavo il cantante e gli sono pure andata a fare i complimenti quando hanno fatto una pausa. Per la serie: grandi storie d'amore in Erasmus....
E' il motivo per cui adoro andare a ballare qui in Germania: in primis a nessuno frega come sei vestito, si paga poco, si beve tanto pagando poco, ma soprattutto ballano tutti a cavolo e non sarai mai il più tronco della festa. 
Anyway, già alle 10 ero abbastanza brilla e l'ultimo mezzo litro di Bockbier mi ha mandata completamente ko. A inizio serata guardando la gente impazzita ballare sopra i tavoli che sembravano non reggere tutto quel peso pensavo che quelli erano proprio matti, salvo poi concludere la mia performance con dei balli sfrenati proprio sopra quei tavoli traballanti. 
Abbiamo preso il bus delle 00.30 per tornare ai collegi (qui finisce tutto presto) e lì ho dato una bella lezione sulle lasagne. Ero completamente ubriaca, parlavo con chiunque, le mie amiche mi hanno detto che ero incredibilmente divertente e mi sono messa a insegnare come preparare la lasagna e soprattutto a precisare le differenze tra le lasagne normali e i vincisgrassi, tipici del maceratese, da dove vengo io.




Arrivate ai collegi ci siamo ritrovati con altre persone nella sala con il biliardino. Di solito io sono molto brava a giocare, ma ho scoperto che quando non vedi bene la pallina non riesci a parare molte palle. Mi girava tutto e dovevo andare in bagno il prima possibile (c'ero già andata tipo 4-5 volte nel corso della serata). Ho detto ai miei amici che sarei andata in bagno nel mio appartamento e poi tornata, cosa che non ho fatto. Dopo una capatina al cesso della durata di 20 minuti tipo perché non riuscivo a sedermi bene sul water, mi sono messa al computer a vedere non so quali video e a scrivere al mio ragazzo e ho avuto la grande idea di mescolare patatine alla paprika e biscotti al cioccolato. Prendevo un biscotto e lo mandavo giù insieme alla patatina: mix letale. 
Ho acceso tutte le luci dell'appartamento, mi sono messa lunga sul letto per riposarmi un attimo, ma quell'attimo è durato più del previsto dato che mi sono svegliata alle 6.30 di mattina con tutte le luci accese, una nausea tremenda, i vestiti ancora addosso della sera prima e soprattutto sopra le coperte. Ho impiegato un attimo per capire chi fossi, dove fossi e come ci fossi finita, dopodiché ho passato l'ora successiva in bagno a cercare di vomitare. Quando ci sono riuscita mi sono messa il pigiama, sono tornata a letto, stavolta dentro al letto, e mi sono addormentata. Dopo due ore sveglia e di nuovo corsa in bagno. Avevo una lezione alle 14, ma non ci sono potuta andare perché al solo pensiero di prendere un mezzo non stabile come il bus mi veniva il mal di mare.
Ho trascorso la giornata in pigiama barcollando vistosamente, non facendo nulla se non stare lunga a letto o al massimo seduta e il giorno dopo mi sono ripresa.
Maledetta la Bockbier e chi l'ha inventata (cioè, è buonissima, magari la prossima volta prima di prenderla faccio cena però)..........

Alfy (che odia/ama la Bockbier)

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