La linea sottile tra affetto e amore

Quando si beve, non esagerando troppo con l'alcol, alcune volte vengono fuori delle discussioni semifilosofiche o che propongono degli spunti interessanti. Una mia amica a Capodanno, ad un certo punto, si è messa a discutere con un ragazzo della cosiddetta "linea sottile tra affetto e amore".

Spesso nei libri o nei film si dice che quando si incontra la persona giusta, quella con cui si è destinati a trascorrere il resto della propria vita, ce se ne rende conto subito. Ma prima di arrivare a conoscere la famigerata metà della mela capita di barcamenarsi tra un'avventura amorosa e l'altra o di dover passare diversi fidanzati.
E come si fa a capire qual sia la linea sottile tra affetto, che può tradursi in amicizia ad esempio, e amore? Cos'è che fa scatenare la fatidica scintilla che ci fa pensare: "Mi sa che mi sto proprio innamorando di questo tizio/a"?

Io, personalmente, sono la persona meno indicata per rispondere a una domanda simile. Non so se sia una caratteristica solo mia, ma mi capita di avere delle cotte per qualcuno così forti da farmi credere di stare per innamorarmi, ma ecco che improvvisamente la magia svanisce e mi trovo solo con un bel ricordo di quel periodo e nulla più.


Da cosa si riconosce l'innamoramento vero e proprio? Si sentono le farfalle nello stomaco, si arrossisce, iniziano a tremare la mani.... sono tutti sintomi che dovrebbero spuntare vedendo la persona amata, ma spesso li si prova anche per una cotta passeggera.

L'unico esempio che posso portare a proposito di questo argomento è quello con il ragazzo tedesco conosciuto quest'estate. Non vorrei essere ripetitiva, ma già dopo 10 minuti che ci eravamo conosciuti ho iniziato ad avvertire dentro me una sensazione strana e mai provata in precedenza, come se avessi la percezione di conoscerlo da sempre e di potermi fidare ciecamente di lui. Sensazione che poi è cresciuta col passare dei giorni: appena lo vedevo sentivo il cuore balzarmi nel petto, arrossivo e senza neanche rendermene conto sorridevo. Mi sentivo bene in sua compagnia, a mio agio, come avessi trovato il mio posto nel mondo. Questi sono i sintomi del vero amore?

E voi? Avete trovato un modo per riconoscere quando si ama davvero una persona o quando si prova un grande affetto, ma che non si spinge oltre l'amicizia?

Alfy (dubbiosa)

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