Liceo finito con 80
Lo so che avevo promesso di tenervi aggiornati nel corso degli esami, ma per motivi di studio, di ansia e di tempo speso al pc quasi solo per scrivere la tesina non ho potuto scrivere qui. Ho deciso quindi di pubblicare un post solamente a esami finiti, ovvero dopo aver saputo l'esito definitivo.
Esco dal Liceo Scientifico con un bell'80. Sono molto contenta perchè ho raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissata di ottenere e soprattutto perchè per me vale come un 100 per tutti i sacrifici, le lacrime, le rinunce e le ore di studio che ci sono dietro.
Capitolo ESAMI.
Potrei scrivere un libro solo sulle avventure prima e durante gli esami. Inizio ovviamente con la prima prova.
ITALIANO: faccio parte dei "pazzi" che hanno scelto l'analisi del testo di Magris. Il fatto è che tutte le altre tracce non mi ispiravano granchè, mentre il tema del viaggio e delle frontiere mi attirava. In fondo non bisognava conoscere l'autore per poter svolgere in maniera efficace l'analisi e l'approfondimento. Credo ricorderò per sempre la prima prova, condivisa con l'altra sezione del Liceo con cui condividevamo la commissione. Grazie a due ragazzi ho riso tutto il tempo e mi sono divertita, pur spendendo tutte le 6 ore per completare la prima prova.
MATEMATICA: e qui non so se ridere o piangere. E' risaputo che la seconda prova di Matematica provochi terrore a tutte le sezioni di tutti i Licei scientifici del pianeta e nel nostro caso il tutto era ben più evidente considerando la scarsissima preparazione che abbiamo avuto nei 5 anni di scuola. Appena abbiamo visto il problema e i quesiti abbiamo strabuzzato gli occhi: tutti dicevano che alla fine era fattibile, ma perchè non si trovavano al nostro posto. In pratica esco dal Liceo senza sapere niente di Matematica, per me il linguaggio matematico è meno chiaro dell'arabo! Alla fine tra suggerimenti e copiature varie siamo riusciti tutti (o quasi) a ottenere un punteggio abbastanza decente. Fortuna il nostro prof esterno, era un tipo davvero simpatico, è riuscito a farmi ridere addirittura durante quelle ore di assoluta ansia e terrore!
TERZA PROVA: il tanto odiato "quizzone". Mi presentavo completamente impreparata in Scienze (ma con fogliettini in ogni argomento), preparata in tutto tranne che su Popper in Filosofia, Educazione Fisica neanche la cito (l'abbiamo voluta agli esami poichè di Arte avevamo una prof letteralmente fuori di testa che di solito rovinava gli esami degli alunni che le stavano sulle scatole, ovvero quasi tutti) e infine Inglese, in cui ero abbastanza tranquilla. Ovviamente di Filosofia è uscito Popper, ma alla fine sono riuscita a cavarmela perchè l'avevo letto e ripassato un attimo prima di entrare e perchè aiutata da una mia compagna. Inglese e Ed.Fisica tutto apposto, in Scienze abbiamo quasi tutti copiato dalle mini fotocopie del libro, ma al prof esterno non è andato bene lo stesso e in pratica ha abbassato il punteggio complessivo della prova quasi a tutti.
Nel complesso le prove scritte alla mia classe non sono andate alla grande, ma speravamo di poter recuperare con gli orali...........................
Esco dal Liceo Scientifico con un bell'80. Sono molto contenta perchè ho raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissata di ottenere e soprattutto perchè per me vale come un 100 per tutti i sacrifici, le lacrime, le rinunce e le ore di studio che ci sono dietro.
Capitolo ESAMI.
Potrei scrivere un libro solo sulle avventure prima e durante gli esami. Inizio ovviamente con la prima prova.
ITALIANO: faccio parte dei "pazzi" che hanno scelto l'analisi del testo di Magris. Il fatto è che tutte le altre tracce non mi ispiravano granchè, mentre il tema del viaggio e delle frontiere mi attirava. In fondo non bisognava conoscere l'autore per poter svolgere in maniera efficace l'analisi e l'approfondimento. Credo ricorderò per sempre la prima prova, condivisa con l'altra sezione del Liceo con cui condividevamo la commissione. Grazie a due ragazzi ho riso tutto il tempo e mi sono divertita, pur spendendo tutte le 6 ore per completare la prima prova.
MATEMATICA: e qui non so se ridere o piangere. E' risaputo che la seconda prova di Matematica provochi terrore a tutte le sezioni di tutti i Licei scientifici del pianeta e nel nostro caso il tutto era ben più evidente considerando la scarsissima preparazione che abbiamo avuto nei 5 anni di scuola. Appena abbiamo visto il problema e i quesiti abbiamo strabuzzato gli occhi: tutti dicevano che alla fine era fattibile, ma perchè non si trovavano al nostro posto. In pratica esco dal Liceo senza sapere niente di Matematica, per me il linguaggio matematico è meno chiaro dell'arabo! Alla fine tra suggerimenti e copiature varie siamo riusciti tutti (o quasi) a ottenere un punteggio abbastanza decente. Fortuna il nostro prof esterno, era un tipo davvero simpatico, è riuscito a farmi ridere addirittura durante quelle ore di assoluta ansia e terrore!
TERZA PROVA: il tanto odiato "quizzone". Mi presentavo completamente impreparata in Scienze (ma con fogliettini in ogni argomento), preparata in tutto tranne che su Popper in Filosofia, Educazione Fisica neanche la cito (l'abbiamo voluta agli esami poichè di Arte avevamo una prof letteralmente fuori di testa che di solito rovinava gli esami degli alunni che le stavano sulle scatole, ovvero quasi tutti) e infine Inglese, in cui ero abbastanza tranquilla. Ovviamente di Filosofia è uscito Popper, ma alla fine sono riuscita a cavarmela perchè l'avevo letto e ripassato un attimo prima di entrare e perchè aiutata da una mia compagna. Inglese e Ed.Fisica tutto apposto, in Scienze abbiamo quasi tutti copiato dalle mini fotocopie del libro, ma al prof esterno non è andato bene lo stesso e in pratica ha abbassato il punteggio complessivo della prova quasi a tutti.
Nel complesso le prove scritte alla mia classe non sono andate alla grande, ma speravamo di poter recuperare con gli orali...........................
FIDATI!
(to be continued)
Alfy
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