L'esame orale
SperAVAMO di poter sistemare tutto con l'esame orale. Parlo al passato poiché prima di iniziare il tema abbiamo avuto la notizia fantastica, ovvero che l'orale iniziava con la mia sezione e io sarei stata l'ultima del secondo giorno, in pratica solo due giorni per prepararmi in tutte le materie!
Appena finita la terza prova è iniziato il periodo di panico/ansia/depressione infinito. Passavo da momenti di speranza "dai, posso farcela" a "oddiooooooooooooooo mi andrà malissimo, farò scena muta"; il tutto condito da una quasi totale astensione dal cibo, cosa incredibile per me e mai successa in 19 anni di vita, considerando che abitualmente mangio come un'ossessa, e da notti insonni o tempestate di incubi sulla Matematica e le altre materie.
La mattina della mia ghigliottina mi sono presentata a scuola molto presto, non riuscivo più a restare a casa, ero divorata dall'ansia. Devo dire che è stata una scelta azzeccata perché stando con alcuni miei compagni di classe mi sono un pò calmata.
Appena entrata sono diventata un tutt'uno con l'ansia e mentre esponevo la mia tesina (i prof erano tutti attentissimi e mi hanno posto domande attinenti ad essa) la voce addirittura un pò tremava. Poi quando ho iniziato l'interrogatorio materia per materia mi sono sciolta e neanche mi sono resa conto di aver passato un'ora e più in quella stanza! Non sono riuscita a fare un orale al massimo a causa delle materie scientifiche, Scienze, Matematica, Fisica, ma come tutti i miei compagni purtroppo, sempre a causa della scarsissima preparazione a riguardo. Comunque sono riuscita ad ottenere un bel 26 e ne vado fiera!
Appena uscita dalla stanza sono stata assalita da una sorta di pace interiore, mi sentivo leggera e tranquilla. Tornata a casa ho subito ripreso i miei standard giornalieri di cibo dopodiché mi sono tuffata sul divano e ci sono rimasta per 3 ore credo, incapace di muovermi. Sono trascorsi 12 giorni dall'orale e non ho ancora fatto niente di produttivo, se non rilassarmi, uscire, divertirmi e devastarmi con gli amici, cosa che credo continuerò a fare per tutta l'estate.
Subito dopo la sensazione di pace con me stessa ho iniziato ad essere colta da una depressione acuta, del tipo "E adesso che faccio? Quale scopo ha la mia vita?" Infatti da ieri ho iniziato a pensare seriamente al mio futuro, ovvero all'università da frequentare. Mi sono iscritta al test di Medicina, a breve anche a quello di Professioni Sanitarie, ma ho scartato l'opzione Psicologia. Se non mi prenderanno in nessuna delle due facoltà (cosa alquanto probabile) punterò a una facoltà di Lingue non a numero chiuso, considerando che studio da anni Inglese e Francese e sono arrivata ad un buonissimo livello in entrambe.
I test implicano che dovrò mettermi sotto sin da subito: mi sono presa un paio di settimane sabbatiche, al massimo tre, poi comincerò ogni giorno ad impegnarmi un pò alla volta per tentare di arrivare preparata al massimo a Settembre.
Vabbè, spero di poter scrivere presto. Nel frattempo auguro delle buone vacanze all'insegna dello svago totale a tutti i MATURI come me!
DIVERTITEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Appena finita la terza prova è iniziato il periodo di panico/ansia/depressione infinito. Passavo da momenti di speranza "dai, posso farcela" a "oddiooooooooooooooo mi andrà malissimo, farò scena muta"; il tutto condito da una quasi totale astensione dal cibo, cosa incredibile per me e mai successa in 19 anni di vita, considerando che abitualmente mangio come un'ossessa, e da notti insonni o tempestate di incubi sulla Matematica e le altre materie.
La mattina della mia ghigliottina mi sono presentata a scuola molto presto, non riuscivo più a restare a casa, ero divorata dall'ansia. Devo dire che è stata una scelta azzeccata perché stando con alcuni miei compagni di classe mi sono un pò calmata.
Appena entrata sono diventata un tutt'uno con l'ansia e mentre esponevo la mia tesina (i prof erano tutti attentissimi e mi hanno posto domande attinenti ad essa) la voce addirittura un pò tremava. Poi quando ho iniziato l'interrogatorio materia per materia mi sono sciolta e neanche mi sono resa conto di aver passato un'ora e più in quella stanza! Non sono riuscita a fare un orale al massimo a causa delle materie scientifiche, Scienze, Matematica, Fisica, ma come tutti i miei compagni purtroppo, sempre a causa della scarsissima preparazione a riguardo. Comunque sono riuscita ad ottenere un bel 26 e ne vado fiera!
Appena uscita dalla stanza sono stata assalita da una sorta di pace interiore, mi sentivo leggera e tranquilla. Tornata a casa ho subito ripreso i miei standard giornalieri di cibo dopodiché mi sono tuffata sul divano e ci sono rimasta per 3 ore credo, incapace di muovermi. Sono trascorsi 12 giorni dall'orale e non ho ancora fatto niente di produttivo, se non rilassarmi, uscire, divertirmi e devastarmi con gli amici, cosa che credo continuerò a fare per tutta l'estate.
Subito dopo la sensazione di pace con me stessa ho iniziato ad essere colta da una depressione acuta, del tipo "E adesso che faccio? Quale scopo ha la mia vita?" Infatti da ieri ho iniziato a pensare seriamente al mio futuro, ovvero all'università da frequentare. Mi sono iscritta al test di Medicina, a breve anche a quello di Professioni Sanitarie, ma ho scartato l'opzione Psicologia. Se non mi prenderanno in nessuna delle due facoltà (cosa alquanto probabile) punterò a una facoltà di Lingue non a numero chiuso, considerando che studio da anni Inglese e Francese e sono arrivata ad un buonissimo livello in entrambe.
I test implicano che dovrò mettermi sotto sin da subito: mi sono presa un paio di settimane sabbatiche, al massimo tre, poi comincerò ogni giorno ad impegnarmi un pò alla volta per tentare di arrivare preparata al massimo a Settembre.
Vabbè, spero di poter scrivere presto. Nel frattempo auguro delle buone vacanze all'insegna dello svago totale a tutti i MATURI come me!
DIVERTITEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Alfy (ormai matura e non più maturanda)
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