Essere invitata a un matrimonio: che felicità!
La crisi si vede nelle piccole cose, ad esempio nella reazione che uno ha quando apre la cassetta della posta e si trova un invito ad un matrimonio. Fino a pochi anni fa era: "Oh che bello, l'avevo sempre detto che quei due erano carini insieme e sarebbero finiti all'altare". Adesso è: "Oh mio Dio, chissà quanto mi verrà a costare tutto!". Il "tutto" comprende molte cose:
-Innanzitutto i soldi che si devono dare ai novelli sposi, sotto forma di denaro liquido o di regalo preso dalla lista nozze. Più si è affezionati alla coppia più soldi si devono spendere, quasi che non conviene avere molti amici e essere affettuosi con le persone!
-Il vestito da indossare. E' risaputo: ad un matrimonio non si può andare in tuta. Che poi vorrei proprio conoscere chi ha deciso di dover andare alla cerimonia con un abito elegante e tutto il resto perfetto.... anche in tuta c'è chi fa la sua porca figura (come si dice da me).
-Le scarpe con il tacco, che spesso costano più del vestito. Qui devo fare un bel discorsetto. Grazie a Dio non ho neanche bisogno dei tacchi visto che sono già alta di mio, ma è da quando ho 15 anni che i miei familiari/amici mi impongono di andare a un matrimonio solo ed esclusivamente con i tacchi. Ogni volta che propongo le ballerine emettono un grido d'orrore e mi guardano come se avessero appena visto Jack lo Squartatore e urlano: "Ma tu sei matta! Hai anche la fortuna di essere già alta di tuo, sai con i tacchi come diventi ancor più bella?". Appunto, sono già alta, quindi che me li metto a fare? A parte che nel mio caso l'altezza è sempre stata accompagnata da enormi seghe mentali: è tristissimo indossare i tacchi e vedere che si superano quasi tutti i maschi...dovrebbe dare una sensazione di potere, a me invece crea solo un fortissimo imbarazzo! Anyway, tornando al matrimonio. Alla cerimonia vedi le ragazze fare a gara a chi sfoggia il tacco più alto e tu pensi: "Cavoli, guarda quante belle donne alte ci sono tra le invitate". Peccato che poi te le ritrovi al buffet con le ballerine e stenti a riconoscerle perché non riesci a credere che la stessa stangona di prima sia la versione tascabile di Barbie che si trova di fronte a te! Tutto merito dei 15 cm di tacchi...... Che poi non riesco a capire: se appena terminata la messa inizia la gara a chi si cambia nel minor tempo possibile il paio di décolleté con un paio di sandali o ballerine, che senso ha fare le fighe soltanto in quell'ora della funzione? Bah, misteri dei matrimoni e delle donne....
-Accessori vari. E qui ci si può sbizzarrire: orecchini, collane, bracciali, anelli, piume, borsette, cappelli, foulard, coprispalle.. insomma, tutto il contorno dell'abito! Non sia mai che si va ad un matrimonio senza aver abbinato il colore dell'ombretto con la pochette, altrimenti tutte le donne non faranno che criticarti durante il pranzo. Perché tanto parliamoci chiaro: in 5 ore di portate si interrompono i discorsi sul tempo e sugli sposi con le critiche ai vari invitati.

-Parrucchiera. Sono stata a diversi matrimoni in cui ho preferito il fai da te e ho optato per una piastra semplice. Mi sembra di essere ancora viva, non sono stata uccisa da nessuno ancora per questo motivo, ma pare che l'acconciatura dei capelli sia di vitale importanza, soprattutto se si è giovani. Sembra ci sia una gara a chi mostra l'acconciatura più improbabile, più complicata, più strana di tutti gli invitati. Quanta invidia per i maschi a cui basta solo un tocco di gel! E invece noi donne no, dobbiamo soffrire, trascorrere 3 ore dalla parrucchiera mentre ci viene infilato in testa di tutto, poi non si può dormire come tutti i comuni mortali altrimenti si rovina l'impalcatura. Per non parlare dello stati dei nostri capelli dopo esserci tolta ogni forcina al termine del matrimonio: una via di mezzo tra Caparezza e Cristicchi! Ma chissenefrega, l'importante è non aver sfigurato, no?
-Scherzi. Ogni volta che un amico/a si sposano parte il "totoscherzi": "Che scherzi facciamo?", "Questo sarà troppo volgare?", "Ma gli sposi dici che ne saranno entusiasti?", "Ma quello no, è già stato fatto al matrimonio di Tizio e è stato un fiasco", "Quello? Sei ironico spero! L'hanno organizzato per il matrimonio di Caio, è già superato ormai!". Insomma, si diventa matti con gli scherzi. Bisogna ritrovasi diverse sere per mettere d'accordo tutti, poi c'è chi viene arruolato come presentatore, chi come addetto al video (sempre la sottoscritta), chi come partecipante.... e in più non ci si può godere appieno neanche il pranzo perché si deve correre a destra e sinistra per organizzare tutto e litigare con i camerieri e il proprietario per il proiettore, il computer da collegare all'impianto stereo etc...
-Addio al nubilato/celibato. E anche qui uno penserebbe: "Che bello, baldoria, altro che Una Notte da Leoni!". Seeee, come no... innanzitutto vorrei ricordare che quello è un film e per di più americano, il che dice già tutto. Poi andare ad un addio al celibato/nubilato costa una marea di soldi, tra la cena, il dopocena, il regalo e tutto il resto. Finora quelli a cui ho partecipato sono stati davvero divertenti, anche se non ai livelli di devasto totale del film sopracitato, ma il portafoglio si è divertito di meno di me..
Tutto questo deve essere elevato alla seconda se si è un testimone degli sposi. E' un privilegio, una bellissima cosa, ma costa un casino! Ovviamente se si è dalla parte degli sposi bisogna aggiungere tantissimi altri particolari, ma I'm sorry, ho solo 19 anni e non credo di sposarmi presto. Quando (e se) mi sposerò pubblicherò un bel post a riguardo.
Nel frattempo: buoni matrimoni a tutti! Io ne avrò uno sabato...e, a parte gli scherzi, è sempre bello quando una coppia decide di sposarsi! :)
Alfy
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