Il diario del mio Erasmus: differenze tra università tedesche e italiane
Domani inizierò la mia seconda settimana di lezioni ufficiali all'Universität e già ho riscontrato diverse differenze tra il sistema universitario tedesco e quello italiano. Ecco qui alcune cose che ho notato:
-Alla prima lezione di Grammatica Francese stavo per fare una figuraccia epica. Ad un certo punto entra un ragazzo che ero sicura fosse uno studente. Stavo per chiedergli qualcosa giusto per fare amicizia quando si avvia verso la cattedra al centro della classe e scopro che è il professore! In Italia ero abituata con tutti anziani o anziane; di solito quando si ha un prof 50enne lo si chiama giovane, qui invece sono tutti davvero giovanissimi e non so se dipenda anche da questo ma sono più vicini ai bisogni degli studenti, hanno un approccio più fresco e diretto e ti senti più a tuo agio con loro. Anche le lezioni sono più improntate all'insegnamento, ad esempio per un corso di Francese devo scegliere una regola tra quelle che ci propone il docente e spiegarla alla classe come se fossi una professoressa con tanto di esercizi per capire come applicarla.
-Una grande differenza sono il tipo di lezioni. Qui una Vorlesung è considerata una noia mortale e ce ne sono poche mentre in Italia abbiamo quasi solo lezioni di questo genere, ovvero due ore in cui il prof o la prof di turno spiegano un argomento e tu prendi appunti. Poi hanno molte Übungen, soprattutto per le Lingue, ovvero delle lezioni in cui è richiesta una partecipazione attiva e in cui il dialogo tra docente e alunno non è caldeggiato, ma proprio richiesto, spesso tramite esercizi specifici (anche se questo anche in Italia avveniva, ma più che altro perché appunto facendo Lingue è normale). E infine abbiamo il Seminar, che non è come da noi che vai lì, metti la tua firma e ottieni due crediti solo per la presenza, ma anche qui viene richiesta una partecipazione molto attiva alla lezione.
In quasi ogni corso è richiesto un Referat, ovvero una relazione da esporre in classe e che di solito incide in grande parte sul voto finale (o a volte coincide col voto finale).
| Lo stemma della mia Università |
-Alla fine di ogni lezione si batte il pugno sul banco. So che sembra scemo, ma lo si fa per ogni lezione, come a ringraziare il professore per la propria disponibilità. Lo stesso accade per ogni Referat e l'apprezzamento dipende dal modo in cui si batte: più è forte più è stato un bel Referat. In Italia di solito non si fa nulla a fine lezione, se non tirare un grande sospiro di sollievo perché finalmente si può scappare dall'università! xD
-Sono precisi, non è un cliché. Se c'è scritto sulla presentazione della lezione che dura dalle 13:15 alle 14:45 puoi star certo che la durata sarà davvero un'ora e mezza. Ma l'aspetto positivo è che tutti in pratica fanno il quarto d'ora accademico, tranne alcune eccezioni.
-Devi registrarti per tutto: per le lezioni, per gli esami, per i seminari....per qualsiasi cosa! E devi anche sbrigarti perché spesso le lezioni più interessanti nel giro di due giorni sono al completo e ti mettono nella Wartliste, il che non sempre implica che verrai poi accettato a lezione. Il sistema che hanno per le varie registrazioni è così complicato che abbiamo avuto bisogno di una sorta di tutorial di un'ora per capire come diavolo muoversi tra i vari siti e portali, roba da matti!
Queste sono le prime differenze che ho notato. Seguite il mio blog per scoprirne altre man mano che andrò avanti col mio periodo di studi qui a Bamberg! :) Non voglio esprimere nessun giudizio, perlomeno ora: è meglio l'università italiana, è meglio quella tedesca? Per il momento credo solo che siano due modi diversi di insegnare e apprendere e non posso far altro che cercare di prendere il meglio da questa esperienza, poi per i bilanci si vedrà alla fine del primo semestre o alla fine dell'anno accademico.
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| An der Universität 2, una delle (diecimila) sedi qui a Bamberg |
Alfy
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