Let her go
Buonasera carissimi!
Continua il mio momento musicale, anche se oggi non vi propino semplicemente il video di una canzone stupenda che in pratica sto ascoltando a ripetizione. Il motivo è semplice: il testo mi ha fatto affiorare vecchi ricordi, dolorosi e non.
PASSENGER - LET HER GO
Per il testo completo e la traduzione vi rimando a questo link: http://www.starvoices.it/testi-e-traduzioni/passenger-let-her-go-testo-e-traduzione/
Mi ha colpito sin da subito innanzitutto per la voce del cantante, che è davvero delicata e dolce. Ma soprattutto per le parole. In breve, parla di una consapevolezza che prima o poi nella vita tutti abbiamo avvertito, ovvero quella di capire quanto una cosa sia bella o teniamo ad una persona solo quando ormai l'abbiamo persa e non possiamo più tornare indietro.
"Staring at the bottom of your glass
Hoping one day you’ll make a dream last
But dreams come slow and they go so fast"
Stanotte non riuscivo a prendere sonno e mi sono messa a riflettere sui miei sogni, chiedendomi se forse non sogni troppo e troppo in grande. "Voglio avere un mondo all'altezza dei sogni che ho", recita quella famosa frase, ma forse è impossibile perché pretendo cose impossibili da realizzare. Prendiamo ad esempio la mia grande aspirazione di pubblicare un libro: forse non sono tagliata per questo, è una cosa troppo distante dalla realtà. O anche quella di diventare giornalista: sono tagliata per quel mestiere? E soprattutto, sono pronta ad affrontare gli innumerevoli e difficili ostacoli che incontrerò inevitabilmente lungo la mia strada? O anche solo il sogno di trasferirmi un giorno a Bardolino: è proprio questo quello che voglio? Mi sentirei a mio agio lassù?
E' che dentro me convivono una parte razionale, che mi dice di essere più attaccata al reale, e una parte sognatrice, che mi sprona a non mollare e a continuare ad alimentare la mia fantasia con grandi obiettivi, cosa difficile da fare soprattutto in questo periodo di crisi in cui sembra impossibile avere qualche aspirazione in Italia.
Avevo già detto che due giorni fa ricorreva l'anniversario della morte (quant'è brutta questa parola) di mia sorella. Di solito queste ricorrenze sono accompagnate da nostalgia, pianti e reazioni simili. Era già da domenica che mi sentivo abbastanza giù, ma stranamente Mercoledì è passato veloce e senza intoppi di alcun genere. Mi sembrava troppo strano e infatti ieri pomeriggio, non so perchè, non so da cosa sia scaturito ma un'improvvisa e muta ansia mi ha colpita e non mi ha abbandonata più. Avvertivo un'incredibile e potente voglia di piangere ma non ci riuscivo. Fortunatamente le lacrime hanno iniziato a venire fuori la sera prima di andare a letto, tutto merito di questa canzone principalmente. Solo in quel modo il nodo che sentivo dentro di me è riuscito a sciogliersi, anche se sono consapevole che non scomparirà mai completamente.
"Staring at the ceiling in the dark
Same old empty feeling in your heart
Cos love comes slow and it goes so fast"
"Cos you only need the light when its burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go"
Buon inizio di settimana a tutti!
Alfy
Commenti
Posta un commento