Relazione a distanza: la mia esperienza (parte 1)
Ho provato a digitare su Google le parole "relazione a distanza" e tutti i risultati che escono fuori portano come titoli "10 maniere per riuscire a mantenere un rapporto a 1000 km di lontananza" o "Consigli per riuscire a sopravvivere quando si ha una storia d'amore a distanza".
Ci tengo a chiarire subito che questa non sarà la solita lista inutile e banale che potete già trovare ovunque su Internet, ma un semplice racconto della mia esperienza diretta.
Sono partita per 10 mesi di Erasmus in Germania lo scorso Settembre. 21 anni, studentessa di Lingue e Culture Straniere, una gran voglia di scoprire il mondo, tanta paura mescolata a un'eccitazione incredibile in valigia e, soprattutto, un ragazzo in Italia.
A metà Luglio, un mese e mezzo prima della partenza, ho conosciuto un tipo dopo una serata trascorsa a ballare in un locale lungo la spiaggia. Fin qui tutto normale, capitava spesso, ma la cosa finiva dopo la prima sera o comunque poco dopo. Il mio motto da quando avevo scoperto di essere stata presa per l'Erasmus era: "Non partire assolutamente con un ragazzo in Italia altrimenti ti rovinerai quei mesi".
E invece.... dopo 21 anni di singletudine convinta ho capito sin da subito che con lui sarebbe stato diverso e infatti ci ho provato in tutti i modi a finire la cosa prima che diventasse davvero importante, ma lui è stato irremovibile: "Viviamola al massimo finché parti, poi vedremo cosa fare".
Detto fatto: 6 Settembre, data della mia partenza. Dopo aver trascorso le ultime tre settimane sempre insieme ero convinta che una volta arrivata in Germania lo avrei dimenticato presto e mi sarei lanciata in grandi avventure tipiche del delirio da Erasmus. E in effetti avevo ragione perché ho vissuto sin da subito l'atmosfera unica (e alcolica) che tutti dichiarano di vivere in occasioni simili, ma il pensiero di lui non mi abbandonava mai.
Pensavo che con la lontananza il ricordo si sarebbe affievolito per poi cancellarsi del tutto e invece mi sono trovata nella situazione opposta, come se i 1100 km che ci separavano avessero aumentato l'affetto che ci legava invece di diminuirlo.
Appena potevo gli scrivevo o ci sentivamo su Skype, i primi giorni in cui non avevo neanche Internet abbiamo speso non so quanto tra sms e telefonate e se non ci sentivamo per un pò di tempo mi mancava.
Ma.... iniziarono sin da subito le prime difficoltà. In fondo ci conoscevamo da poco, non avevamo avuto troppo tempo da trascorrere insieme, non eravamo una coppia ufficiale e io iniziai a conoscere ragazzi provenienti da tutto il mondo e a andare a una festa dopo l'altra. Il pensiero di lui era costante, rifiutai ogni tipo di avance, anche quando ero ubriaca, ma in alcune occasioni tentennai. Una notte di fine settembre, tornata sbronza da una serata in un pub in cui un tipo ci aveva provato spudoratamente gli scrissi un monologo in cui il succo del discorso era: "Stasera ho pensato per un attimo di andare con quello, ma non l'ho fatto per te, anche se prima o poi capiterà in questi mesi che andrò con qualcuno. Quando succederà te lo dovrò dire o no? E comunque so che quando tornerò tu sarai lì ad aspettarmi".
Lo so, sono stata una stronza di dimensioni colossali, mi vergogno solo a scriverle queste cose e vi assicuro che il modo in cui le scrissi era persino peggiore di questo. Ovviamente lui si arrabbiò tantissimo, voleva lasciar perdere tutto, non vedermi o sentirmi mai più, per ore non mi parlò, ma alla fine la sera dopo cena ci confrontammo a lungo su Skype e decidemmo di andare avanti, ma cambiando atteggiamento. Le cose si fecero più serie e quel fine settimana ci incontrammo all'Oktoberfest. Non passammo tante ore insieme, era difficilissimo incontrarsi tra quella folla immensa, ma quei momenti che trascorremmo insieme ci fecero capire che ci legava qualcosa di unico e speciale.
Per assurdo, quel mio monologo orribile segnò il punto di svolta: da quel momenti capii che non potevo perderlo, era una persona troppo importante per me e modificai radicalmente il mio comportamento.
Ma i problemi non erano ancora finiti.......
to be continued...
Alfy
molto bello a me piace, lámore a distanza non tutti lo superano non tutti lo vivono come devono e sopratutto non tutti nel amore credono
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