Il diario del mio Erasmus: la prima settimana
Salve a tutti,
vi scrivo dal mio appartamento a Bamberg, in Germania. Sono arrivata una settimana fa circa e è arrivata l'ora di fare il bilancio di questi primi 7 giorni in terra teutonica.
Devo dire che mi aspettavo tutto molto peggio: il mio monolocale è spazioso, carino e comodo. Sono in uno studentato con tantissimi altri studenti da tutto il mondo e già ho potuto apprezzare i fattori positivi di tutto ciò. Abito non proprio in centro, ma a piedi impiego circa venti minuti ad arrivare e ci sono diversi bus, anche la notte. La città non è tanto grande, ma molto bella e accogliente. La mancanza di casa e soprattutto delle persone che ho lasciato in Italia si sente, in alcuni momenti è fortissima, ma finora non ho mai pianto per questo o non ho mai avuto la tentazione di tornarmene a casa. Forse dipende anche dal fatto che sono una tipa molto orgogliosa o forse dal fatto che ho avuto tanti mesi per prepararmi psicologicamente a questo allontanamento e già ne ero pienamente consapevole.
Domani inizierò il corso preparatorio di tre settimane per cercare di rispolverare il mio Tedesco e di migliorarlo in vista delle lezioni. Credo che ci sarà da divertirsi, già ho conosciuto diverse persone che saranno nel gruppo con me, anche se sono un pò spaventata perché non penso di essere all'altezza. In teoria il livello B1 è quello che ho ottenuto con gli esami a Giugno, ma non mi sento pronta. Al massimo mi autoretrocederò!
Devo dire che mi sembra di essere partita da più tempo. E' come se stessi qui da due mesi a volte, è una sensazione strana. Non ho più la stessa concezione del tempo che avevo in Italia. Qui è tutto nuovo, sorprendente, eccitante, ma al tempo stesso a volte mi sento quasi come a casa e penso che mi potrei abituare presto a vivere qui. Diciamo che sono un concentrato di emozioni e sensazioni opposte tra loro, ma che in qualche modo riescono a convivere dentro me.
Ovviamente il problema più grande è la lingua: io so davvero poco il Tedesco e anche andare a fare spesa è una bella impresa, ma col tempo dovrebbe sistemarsi tutto. Per ora sto migliorando a vista d'occhio il mio Inglese, dato che è la lingua "ufficiale" tra noi studenti. Quando parlo per tanto tempo in Inglese senza difficoltà e inizio a pensare in un'altra lingua mi rendo conto di essere davvero felice perché sto realizzando il mio sogno di una vita. Voglio prendere il massimo da questa esperienza e spero di riuscirci.
Certo, è difficile e non lo nascondo. Partire per un anno o quasi, andare in un paese straniero in cui non conosci nessuno e in cui parlano una lingua a te quasi sconosciuta, lasciare tutto e tutti.....non è semplice, ma spero che alla fine potrò dire "NE E' VALSA LA PENA"....
Per ora vi lascio, se ho tempo stasera scriverò un post tragicomico su alcune situazioni particolari che ho vissuto o sto vivendo, giusto per sdrammatizzare un pò.
Un bacio dalla vostra italiana/tedesca!
Tschüss,
Devo dire che mi aspettavo tutto molto peggio: il mio monolocale è spazioso, carino e comodo. Sono in uno studentato con tantissimi altri studenti da tutto il mondo e già ho potuto apprezzare i fattori positivi di tutto ciò. Abito non proprio in centro, ma a piedi impiego circa venti minuti ad arrivare e ci sono diversi bus, anche la notte. La città non è tanto grande, ma molto bella e accogliente. La mancanza di casa e soprattutto delle persone che ho lasciato in Italia si sente, in alcuni momenti è fortissima, ma finora non ho mai pianto per questo o non ho mai avuto la tentazione di tornarmene a casa. Forse dipende anche dal fatto che sono una tipa molto orgogliosa o forse dal fatto che ho avuto tanti mesi per prepararmi psicologicamente a questo allontanamento e già ne ero pienamente consapevole.
Domani inizierò il corso preparatorio di tre settimane per cercare di rispolverare il mio Tedesco e di migliorarlo in vista delle lezioni. Credo che ci sarà da divertirsi, già ho conosciuto diverse persone che saranno nel gruppo con me, anche se sono un pò spaventata perché non penso di essere all'altezza. In teoria il livello B1 è quello che ho ottenuto con gli esami a Giugno, ma non mi sento pronta. Al massimo mi autoretrocederò!
| Altes Rathaus |
Devo dire che mi sembra di essere partita da più tempo. E' come se stessi qui da due mesi a volte, è una sensazione strana. Non ho più la stessa concezione del tempo che avevo in Italia. Qui è tutto nuovo, sorprendente, eccitante, ma al tempo stesso a volte mi sento quasi come a casa e penso che mi potrei abituare presto a vivere qui. Diciamo che sono un concentrato di emozioni e sensazioni opposte tra loro, ma che in qualche modo riescono a convivere dentro me.
Ovviamente il problema più grande è la lingua: io so davvero poco il Tedesco e anche andare a fare spesa è una bella impresa, ma col tempo dovrebbe sistemarsi tutto. Per ora sto migliorando a vista d'occhio il mio Inglese, dato che è la lingua "ufficiale" tra noi studenti. Quando parlo per tanto tempo in Inglese senza difficoltà e inizio a pensare in un'altra lingua mi rendo conto di essere davvero felice perché sto realizzando il mio sogno di una vita. Voglio prendere il massimo da questa esperienza e spero di riuscirci.
Certo, è difficile e non lo nascondo. Partire per un anno o quasi, andare in un paese straniero in cui non conosci nessuno e in cui parlano una lingua a te quasi sconosciuta, lasciare tutto e tutti.....non è semplice, ma spero che alla fine potrò dire "NE E' VALSA LA PENA"....
Per ora vi lascio, se ho tempo stasera scriverò un post tragicomico su alcune situazioni particolari che ho vissuto o sto vivendo, giusto per sdrammatizzare un pò.
Un bacio dalla vostra italiana/tedesca!
Tschüss,
Alfy
| Neue Residenz |
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