Il liceo visto da un ex liceale

Salve! E' da un pò che non scrivo. Mi sono presa una pausa di un paio di giorni dopo l'ultimo esame e da ieri sto preparando il prossimo, che sarà anche l'ultimo per questa sessione. Devo ammettere che dopo aver dato tre esami non ho quasi più la forza psicologica e la voglia di studiare. Cioè, in realtà devo dire che non ce l'ho mai avuta. Nella mia vita ho studiato con voglia solo alle scuole medie, che in fin dei conti sono le scuole che contano meno rispetto a superiori e università, ma vabbè... è che avevo scelto il Liceo Scientifico tutta emozionata e gasata alla sola idea. La Matematica era la mia grande passione, mi piaceva fare esercizi e mi esaltavo quando la prof me ne dava di difficilissimi. Mi veniva naturale risolvere tutte quelle espressioni, problemi di Geometria...mi entusiasmavo quando vedevo che il risultato sul libro corrispondeva al mio, mentre quando non coincidevano subito dichiaravo che nel libro era presente un errore, tipico di ogni studente..

La realtà, come succede spesso, invece mi ha smentita categoricamente. In 5 anni sono passata da un amore sconfinato e ricambiato verso la Matematica a un odio puro e immenso, grazie alle mie adorate prof del Liceo. In quinto ogni volta che avevo una lezione di Matematica (tutti i giorni quasi) mi veniva la nausea e tentavo di mettere scuse improbabili per non andare a scuola o entrare più tardi. La prof aveva la fantastica capacità di farmi sentire un'autentica merda, quando mi chiamava alla lavagna mi sentivo come Maria Antonietta prima di essere ghigliottinata davanti al popolo francese in rivolta.
Ma il momento più imbarazzante che abbia mai vissuto con la Matematica come protagonista riguarda l'orale della maturità. Era una materia esterna e grazie a dio il prof era benevolo, ma vi giuro che non mi sono mai sentita così tanto in imbarazzo come in quella occasione. Qualsiasi cosa mi chiedesse per me era arabo e rispondevo o con un silenzio spettrale o con delle frasi farfugliate a caso. Credo che qualsiasi figura di merda futura in confronto a quei 10 minuti dell'orale siano poca cosa, davvero....

Credo che sia il destino del 90% degli studenti del Liceo Scientifico quello di iscriversi con una grande passione per le materie scientifiche per poi uscire dopo 5 anni assolutamente ignoranti, dopo aver collezionato 3 e 4, debiti su debiti (o al massimo un 6 superarrotondato per eccesso alla fine dell'anno), con un odio immenso e un rancore perenne verso questa materia.

Però, nonostante questo, non mi sono MAI pentita di aver scelto il Liceo Scientifico e nonostante tutto, se potessi tornare indietro, prenderei ancora questa decisione. Il Liceo mi ha dato una preparazione di base in tutti gli ambiti, mi ha aperto la mente, mi ha imparato a vedere il mondo sotto una diversa prospettiva, mi ha fatto appassionare ad argomenti o a materie a cui non avrei mai pensato di appassionarmi, mi ha permesso di trovare la mia strada per il futuro, mi ha fatto conoscere cose che si sono poi trasformate in grandi passioni, mi ha fatto conoscere persone davvero importanti e senza le quali io ora sarei una ragazza diversa e forse peggiore, mi ha permesso di vivere avventure mitiche e che non smetterò mai di ricordare.

Quindi, sappiate che quando scegliete la scuola giusta per continuare il vostro percorso di studi dopo le Medie vi accingete a fare una scelta che risulterà decisiva per il vostro futuro. L'unica speranza è quella di ritrovarsi dopo 5 anni in cui ogni giorno si è maledetto il momento in cui si è presa quella decisione e ammettere che, nonostante tutte le sofferenze, le crisi, i pianti "NE E' VALSA LA PENA".





Alfy (ex liceale)

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