Maturità

Maturità. Mai come quest’anno sono stata costretta a fare i conti con questa parola carica di significato. Inizialmente era legata agli esami che avrebbero sancito definitivamente la mia uscita dal liceo, ma poi ha assunto un’altra dimensione. 
Con maturità si intende una sorta di saggezza che si acquista solo col tempo. Fino a poco fa credevo che la si raggiungesse soltanto quando non si incappava in alcun errore, ma a causa di vicende personali mi sono resa conto che mi sbagliavo. La vera maturità non consiste nel non commettere errori, ma nello sbagliare, imparare da quei momenti e soprattutto assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Sembra un luogo comune, ma in realtà quasi tutti credono che sia vera la prima opzione.






Nella vita non bisogna dire “Mai dire mai” perché si cade proprio in quello che si era giurato di non fare in alcun caso. Anche questo deriva da esperienze vissute sulla mia pelle. 

E’ così che ho capito che la vera maturità non si raggiunge sui banchi di scuola, lì al massimo si acquisisce quella culturale, ma nella quotidianità fatta di sbagli, cadute, sofferenze e anche di rinascite, risalite, soddisfazioni. Per assurdo è solo dopo aver ottenuto la così detta “maturità” scolastica che ho iniziato ad acquisire quella vera, che mi servirà per il futuro.


Alfy

Commenti

Post popolari in questo blog

Ecco l'amore che cos'è - 11 giorni con Cremonini (giorno 8)

Back to Bamberg (and my Erasmus life)

Il diario del mio Erasmus: party vari (parte 1)