16 febbraio 2021: quarto giorno di quarantena
Ciao a tutti!
Stasera ho aspettato fino all'ultimo prima di scrivere questo post perché speravo di avere la risposta al tampone molecolare effettuato ieri, invece nulla da fare. Spero di ottenere i risultati domani mattina perché quest'ansia mi logora sempre di più.
Oggi non è stata una bella giornata: mio padre si è svegliato con diversi sintomi, tra cui dolori articolari, stanchezza, tosse secca. Davanti a lui mi sono mostrata forte e ottimista, ma la realtà è che sono terrorizzata dalla paura che prenda una forma acuta di Covid. Dovete sapere che ha avuto problemi al cuore gravissimi. Potrei stare qui ore intere a parlare di ciò che ha dovuto affrontare, ma in sintesi dico solo che ha rischiato due volte di rimanerci secco per via di due infarti in cui si è salvato per miracolo. Avendo più di 65 anni fa parte della cosiddetta "fascia di età a rischio", se ci aggiungiamo le patologie pregresse otteniamo un quadro abbastanza preoccupante, quindi il mio terrore è più che ragionato. Lui alterna momenti in cui scherza e ride ad altri in cui la tristezza prende il sopravvento e si immagina scenari apocalittici all'orizzonte. Non è una situazione facile e anche oggi ho avuto delle ore di apatia e depressione preponderanti, ma cerco di non mollare, perlomeno davanti a lui.
Finalmente sono tornata a scrivere la storia su cui sto lavorando da un mese circa. Sono arrivata a pagina 54 di Word e mi ritengo più che soddisfatta. Cerco di sfruttare questa quarantena per portare avanti questo progetto, mentre per ciò che riguarda lo studio mi sono bloccata di nuovo. Ho l'ultimo esame della magistrale il 15 marzo e ci tengo a chiudere il mio percorso con un ottimo voto, ma la testa non riesce a concentrarsi. Se avete idee o suggerimenti su come ritrovare il ritmo scrivetemi pure qui sotto descrivendo come avete risolto i periodi di blocco totale, che prima o poi e per i motivi più disparati colpisce sempre gli studenti.
Ci sentiamo domani,
Commenti
Posta un commento