Breaking news: Amore & Erasmus
E' da tantissimo che non scrivo un post su di me e sulla mia vita da universitaria fuori sede.
Il motivo preciso non lo saprei dire neanche io. Forse avevo semplicemente bisogno di VIVERE la mia vita e non di raccontarla attraverso le parole.
Negli ultimi mesi ne sono successe di tutti i colori, ma le due cose più importanti sono il mio primo vero contatto con l'amore e l'aver vinto una borsa di studio Erasmus di 10 mesi per la Germania.
Parto dall'ultima novità, ovvero dal fatto che farò il mio terzo anno di Lingue in terra crucca. La cosa mi eccita e mi terrorizza al tempo stesso. Sono così fiera di me stessa!! Ho scelto la strada più difficile, ovvero studiare tre lingue dal primo anno e, mentre tutti mi dicevano che ero masochista e fuori di testa, sono riuscita a portare avanti (per ora) tutte le materie e a realizzare il mio sogno di poter perfezionare la lingua tedesca, che studio da appena un anno e mezzo, direttamente in Germania. Se tutto va come spero potrò chiudere la Triennale con il livello massimo di conoscenze e competenze in Inglese, Francese e Tedesco!
E'così bello quando i tuoi sacrifici vengono premiati e quando riesci a realizzare i tuoi sogni contando solamente su te stessa, non potete capire che soddisfazione!
Ovviamente sono terrorizzata all'idea di andare in un paese straniero di cui conosco poco la lingua, in cui sarò una completa estranea e a centinaia e centinaia di km dai miei affetti. Sono molto affezionata soprattutto ai miei genitori e credo che la loro mancanza sarà quello che sentirò maggiormente. D'altra parte è così bello vedere quanto sono felici dei risultati che raggiungo di volta in volta. Non siamo stati mai ricchi, anzi, ma non mi hanno mai fatto mancare nulla e all'inizio dell'università abbiamo fatto un patto: noi facciamo tanti sacrifici per permetterti di continuare gli studi, ma tu devi impegnarti. E non posso fare altrimenti visto quanto hanno fatto e continuano a fare per me.
Tornando alla prima cosa importante, quella che ha davvero sconvolto la mia esistenza negli ultimi due mesi...... Ebbene sì, dopo ben 2o anni (quasi 21) di totale o parziale glaciazione del mio cuore sono stata colpita dalla temibile freccia di Cupido! Quasi incredibile da credere per chi mi conosce bene, ma sono diventata estremamente dolce ed è stato un cambiamento repentino e improvviso. Ogni giorno penso o faccio qualcosa di estremamente dolce e ancora non riesco a capacitarmi che sia io a dire o fare quelle cose.
Tutta colpa di un ragazzo conosciuto durante l'ultimo viaggio che ho fatto con le mie amiche. E pensare che era partito tutto per scherzo e soprattutto come un'avventura bella, ma fugace! D'altronde è proprio vero che le cose più belle accadono quando meno te lo aspetti. L'unica cosa che mi auguravo durante il viaggio era di trascorrere del tempo con le mie migliori amiche con le quali ci vediamo pochissimo per via dei nostri impegni universitari e invece ho trovato l'amore!
Il particolare doloroso è che per via dell'abissale distanza che ci divide non possiamo iniziare una storia seria nonostante la volontà di entrambi e ne ho sofferto e continuo a soffrirne molto. Chi dice che la lontananza è solo una scusa per non volersi impegnare e che se due si amano davvero i km non importano in realtà dice una cazzata. Non sempre ci sono le possibilità (in primis economiche) per sostenere un rapporto a distanza.
A volte, quando mi sento davvero triste pensando a quanto sia lontano, dico che mi sono pentita di averlo conosciuto e di aver trascorso del tempo con lui, ma cambio idea subito dopo. Mi ha fatto vivere delle emozioni così pure e delle sensazioni mai provate prima che non potrò mai pensare davvero "Non ne è valsa la pena". Anzi.... se tornassi indietro 54000 volte rifarei sempre la stessa scelta.
Chissà perché il destino ha voluto farmi conoscere un sentimento così forte e importante . Voglio dire: quanti ragazzi ho conosciuto nel corso della mia vita, quanti ne incontro ogni giorni qui nella città dove studio che è piena di universitari? E non poteva scoccare la scintilla con uno di loro? Non potevo avvertire dei brividi lungo la schiena quando LUI mi guardava e per lui intendo qualcuno di vicino fisicamente? A quanto pare non è scritto nel mio destino per ora avere una storia normale e comune a tante mie coetanee.
Non ne so il perché e non lo saprò mai. L'unica certezza è che se io avessi a disposizione un desiderio da esaudire ora lo utilizzerei per rincontrarci.
"Guess I'd rather hurt than feel nothing at all...."
Alfy ("tedesca" dolciosa)
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