Buon 2015

Ho sempre odiato le classifiche di fine anno, quella sorta di bilancio dei mesi appena passati conditi da tanti progetti per il futuro, cose che al 99% non si realizzeranno mai. Eppure sono cascata spesso anche io in questa sorta di rito a cui molti si sottopongono nelle immediate vicinanze del 31 Dicembre.
Da un pò di tempo a questa parte ho imparato a non fare alcun tipo di programma. Beh, per forza qualcosa bisogna fissarlo. Ad esempio so che andrò a Bologna dal 31 al 3, a Parigi il 17 e 18 Gennaio mentre dal 23 Febbraio al 1 Marzo andrò a trovare una delle mie più care amiche in Erasmus in Francia. So le date in cui dovrò dare gli esami della sessione invernale, so i giorni in cui avrò lezioni, ma sono tutti appuntamenti che ho dovuto per forza programmare da tempo perché necessitano di una prenotazione dei biglietti con largo anticipo o perché sono appuntamenti che altri hanno stabilito per me. Per il resto non so cosa farò né a Bologna, né a Parigi, nè tantomeno in Francia, e questa cosa invece di spaventarmi mi entusiasma.
Conosco così tante persone che sono terrorizzate dall'idea di non avere sotto controllo ogni cosa, io invece sono l'opposto: i viaggi e le avventure più belle sono state quelle allo sbaraglio, quelle in cui non c'era quasi nulla di definito e in cui ci si faceva trasportare dagli eventi. E' così bello prendersi qualche giorno tutto per sé, in una città diversa da quella in cui si vive o si studia/lavora, senza avere nulla di urgente da fare. L'unico appuntamento è quello con se stessi, per ritrovare un pò di pace e serenità, due cose essenziali ma che ai giorni nostri sembrano mancare ad ognuno di noi. Ci lasciamo sopraffare dagli impegni, dalla paura perenne di non fare in tempo, che poi ancora si deve capire per che cosa non si riesca ad arrivare in tempo. 
E' questo l'augurio più bello che posso fare in primis a me, ma anche a tutti voi per il 2015 che sta per arrivare: prendersi una pausa da tutto e tutti, anche breve, come un paio di giorni, in cui andare in un posto nuovo (o in alternativa in un posto conosciuto che si ama alla follia) con il solo obiettivo di godersi ogni secondo al massimo. E magari sorprendersi di fronte alla bellezza di un tramonto o al dolce suono delle onde che si infrangono sugli scogli. 
Perché ormai non abbiamo più tempo per VEDERE e SENTIRE, ma non intendo con i sensi, bensì col CUORE.

Buon 2015 miei cari, sperando che sia decisamente migliore rispetto al 2014 che si accinge a finire.

E infine un pensiero per la mia sorellona che mi guarda e mi guida da lassù: non abbandonarmi mai, ti prego. Più passa il tempo e più ho bisogno di te. 

Alfy (pensierosa)


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