Anna Karenina
Mercoledì scorso sono andata a vedere "Anna Karenina", di cui sto anche leggendo il libro. Ero partita con le più grandi e rosee aspettative e devo ammettere con piacere che sono state rispettate e anche superate. Pensavo che difficilmente si potessero concentrare 800 pagine in due ore, invece Joe Wright mi ha smentita. D'altronde non è nuovo a queste "imprese": se non le avete ancora viste vi consiglio le sue trasposizioni cinematografiche di "Orgoglio e pregiudizio" e "Espiazione", guarda caso entrambi con la Knightley come protagonista.
Iniziamo dagli ATTORI: credo che il cast sia stato azzeccato in maniera formidabile. Leggendo il romanzo mi ero creata dei personaggi ideali sulla base delle descrizioni minuziose di Tolstoj e, con grande sorpresa, ho potuto constatare che rispecchiavano perfettamente gli attori scelti. Innanzitutto Keira Knightley (una delle mie preferite in assoluto) strepitosa nel dare vita a un personaggio complesso e ricco di variabili sfumature come quello di Anna Karenina. La accusano a volte di essere troppo algida o priva di espressione, ma con questa performance credo smentirà anche i più scettici.
Mi ha sorpreso indubbiamente Aaron Johnson, giovane attore che non pensavo potesse animare in maniera così vivida la figura di Vronskij, tratteggiata fin nei minimi particolari nel libro. Oltre all'aspetto estetico (da Tolstoj viene descritto come un bellissimo ragazzo) è riuscito a portare sullo schermo la passione estrema per Anna dal momento in cui i loro occhi si incrociano.
Per quanto riguarda tutto il contorno, non è un caso se "Anna Karenina" si è portato a casa la statuetta come migliori costumi e ha ottenuto le nominations per la miglior fotografia, miglior colonna sonora (dell'italianissimo Dario Marianelli) e migliore scenografia (particolare ma azzecatissima la decisione di ambientare il film come fosse una trasposizione teatrale)..
Insomma, assolutamente UN FILM DA VEDERE! E non vedo l'ora di terminare il libro...
Alfy
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